Le analogie e le differenze con la fitoterapia

La micoterapia, per certi versi è simile alla fitoterapia. Infatti, come quest’ultima, utilizza rimedi del mondo vegetale per riportare in equilibrio l’organismo. Tuttavia, i funghi danno risultati più efficaci rispetto alle erbe e alle piante. Per esempio, nell’infiammazione e nelle allergie il Reishi è molto più potente del Ribes nigrum; nei disturbi circolatori l’Auricularia è superiore al Gingko biloba; nella gastrite l’Hericium ha un’azione più decisa della Papaya; nelle patologie della prostata il Maitake è molto più attivo (10-20 volte più, perché 1 g di Maitake equivale, per effetto sulla prostata, a 10-20 g di Serenoa repens; nelle patologie influenzali l’Agaricus agisce in maniera più mirata dell’Echinacea; nelle epatiti il Cordyceps dà effetti più potenti del Tarassaco; nell’insufficienza renale il Polyporus è meglio dell’Equiseto.
Del resto, i funghi medicinali sono più simili all’uomo che alle piante. Come gli uomini, necessitano di ossigeno per vivere, eliminano anidride carbonica e non hanno bisogno assoluto di luce. I due, inoltre, hanno meccanismi biologici simili, come l’immunità, la depurazione e l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

…pizzicando qua e là sul libro “Micoterapia per tutti”
dr Walter Ardigò

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato.

Immagine CAPTCHA

*