Diabete tipo 1

Reishi, Agaricus, Shiitake e Cordyceps sono molto utili

Il Diabete tipo 1-il caso

Giovanni è un bambino di 9 anni e da due soffre di diabete tipo 1, una malattia autoimmune nella quale si formano autoanticorpi diretti contro le cellule B pancreatiche, che producono insulina. In genere, quando sono state distrutte metà delle cellule B pancreatiche, per la persona che soffre di questa patologia ha inizio una vita da malato cronico.
Giovanni, nonostante la sua tenera età, si trova già in questa difficile condizione. Non può mangiare nulla di quello che mangiano di solito i suoi compagni di scuola o di giochi: panini, snack, caramelle. Non può nemmeno fare sport, per paura di doversi trovare a fronteggiare una crisi di ipoglicemia. È un bambino, ma ha già dovuto maturare le capacità di autocontrollo tipiche dell’adulto. Giovanni sa che dovrà curarsi assumendo I’insulina per tutta la vita. La carenza, al momento parziale, si trasformerà con ogni probabilità in una insulino-deficienza assoluta. I genitori, preoccupati da questa prospettiva tutt’altro che incoraggiante, hanno cominciato a cercare alternative nel mondo delle cure naturali.
Giovanni, come tutti coloro che sono affetti da questa patologia, possiede gli autoanticorpi tipici del diabete tipo 1.
Dagli esami del sangue sono risultati presenti gli anticorpi anti-GAD-65, specifici del pancreas (enzima glutammato-decarbossilasi isoenzima 65), gli autoanticorpi  anti-ICA (cellule delle isole pancreatiche), gli autoanticorpi anti-IA-2 (tirosina-fosfatasi IA-2) e gli autoanticorpi (IAA) anti-insulina.
Giovanni ha cominciato a prendere Reishi, Agaricus e Maitake, ossia la formula “Immunità Super”, che ho messo a punto negli anni e collaudato, con ottimi risultati, sia nelle malattie allergiche che nelle malattie autoimmuni. Ho tolto lo Shiitake, inizialmente prescritto, e l’ho sostituito con il Maitake, perché questi due tipi di funghi hanno un’azione quasi simile nel ristabilimento del livello intestinale, mentre sul metabolismo del glucosio il Maitake è il più indicato, dato che riduce la glicemia e contrasta sintomi e cause del diabete. Ho aggiunto anche il Cordyceps, per la sua buona efficacia nel contrastare il diabete.
Come agiscono: Reishi, Agaricus, Shiitake e Cordyceps
Come nelle altre malattie autoimmuni, l’azione immunostimolante del Reishi e dell’Agaricus ha eliminato gli autoanticorpi. Lo Shiitake, sempre grazie alla sua azione immunostimolante, ha potuto ricostruire le condizioni per un ambiente intestinale adeguato. Bisogna ricordare, infatti, che è dalla “Sindrome dell’intestino permeabile” – cioè dall’infiammazione intestinale che fa riversare nel sangue le sostanze tossiche – che traggono origine gli anticorpi patologici. Nel caso di Giovanni, gradualmente, in quattro mesi, gli autoanticorpi non sono più stati prodotti e il pancreas non ha più subito l’attacco autoimmune. Gli autoanticorpi, semplicemente, non c’erano più.  E dopo altri quattro mesi, il medico diabetologo ha diminuito l’insulina. I genitori di Giovanni sono pieni di gioia. Sperano che il miglioramento continui in maniera costante e che, nel giro di un anno, il problema si possa risolvere del tutto. Ma anche se la condizione clinica di Giovanni rimanesse così, sarebbe comunque un ottimo risultato.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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