Epatite B, C ed HIV

la micoterapia potenzia i farmaci, senza dare effetti collaterali

Moltissimi di noi sono convinti che i rimedi naturali non siano in grado di assicurare gli stessi risultati dei farmaci convenzionali. In realtà, troppe persone rimangono vittime di un ragionamento fallace: pensano che se “neppure” il farmaco ha risolto il loro problema, nessun rimedio naturale potrà farlo. Non è così, fortunatamente. Spesso la risposta utile ai nostri disturbi ci arriva da luoghi lontani come le foreste dell’Amazzonia, le montagne dell’Himalaya, o da regioni remote dell’Asia, dove ricette e metodi di cura “naturali” hanno dimostrato di contrastare in maniera efficace patologie severe come le epatiti croniche e le infezioni da HIV.

Cordyceps (Hymalaya), Agaricus (Amazzonia) e Reishi (Asia)

Sono potenti rimedi che le popolazioni di quelle regioni hanno sempre usato – e continuano a usare – per difendersi da virus come l’epatite C.

Gli scienziati hanno scoperto il valore scientifico e l’assenza di effetti collaterali

Oggi, in Oriente, Cordyceps, Agaricus e Reishi sono comunemente usati come coadiuvanti nel trattamento dell’epatite cronica B e C e nell’HIV. Non producono effetti collaterali e il nostro organismo li assimila come fa con ogni alimento.

La scienza conosce il meccanismo d’azione

  • contengono al 90% gli stessi enzimi del nostro fegato, quindi raddoppiano l’azione depurativa e metabolica delle nostre cellule epatiche, riportandole al massimo della loro efficienza;
  • aumentano le difese immunitarie composte dai linfociti (globuli bianchi) e dall’interferone (la stessa sostanza che viene usata come farmaco, ma con ben altri risultati);
  • impediscono al virus di riprodursi.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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