Herpes labiale se ne va quando arrivano Reishi, Agaricus e Shiitake

 Herpes

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Reishi, Agaricus e Shiitake sono capaci di ridurre frequenza e aggressività dell’Herpes simplex, fino a estinguere le sue manifestazioni. Ho riscontrato questo importante fenomeno in persone che si erano rivolte a me per tutt’altre patologie. A distanza di tre mesi dal nostro primo incontro, in occasione della visita di controllo, mi confidavano che, oltre al miglioramento dei sintomi della patologia che intendevano curare, si erano accorte di non avere più avuto l’herpes. E si meravigliavano. È dunque utile che mi soffermi a descrivere il meccanismo d’azione dei funghi curativi.
Intanto, quella che segue, è la risposta a un e-mail che ho ricevuto:
“Buongiorno dottore. Apprendo oggi per la prima volta dal suo sito la possibilità di curare le infezioni virali attraverso la micoterapia. Il mio caso lo vorrei definire alquanto singolare o forse, per meglio dire, disperato. Da 5 anni, ormai, convivo con una forte forma di herpes al volto, apparsomi all’improvviso, dall’oggi al domani. Da allora le manifestazioni erpetiche sono in media 3/4 al mese. Credo siano troppe per chiunque. Ho provato varie cure. Le creme antivirali non mi hanno assicurato nessun risultato…”

Nel giro di 3-4 mesi l’herpes diventerà un ricordo

La micoterapia aumenta le difese immunitarie e impedisce al virus di riprodursi. Questo meccanismo d’azione agisce anche su virus più aggressivi, come quelli dell’epatite HVA, HVB, o HVC o dell’HIV, impedendo loro di replicarsi. In altri termini, non potendo “figliare”, prima o poi si estinguono.

Il virus Herpes simplex (HSV) si localizza nei nervi

Il virus Herpes simplex (HSV) si localizza nei nervi sensoriali del sistema nervoso periferico ed è in grado di causare un ampio spettro di disordini, non sempre lievi. Come tutti gli altri virus, una volta penetrati nel nostro organismo, rimane ospite a vita e restano latente fin tanto che non trova, nelle nostre difese, un varco per diffondersi.

I diversi farmaci chimici

I diversi farmaci chimici acyclovir (ACV), vidarabina (ara-A), ganciclovir (DHPG) e acido phosphonoformic (foscarnet, PFA) spesso si rivelano poco efficaci e possono anche rendere il virus resistente a qualsiasi terapia (Coen, 1991). Ciò si verifica per lo scarso sostegno dato alle difese immunitarie antivirali, che invece, da sole, potrebbero rivelarsi sufficientemente forti da impedire al virus di crescere e di manifestarsi. In altre parole, e come accade fin troppo spesso, i farmaci chimici agiscono solo quando il virus è già comparso. Dunque troppo tardi e con poco effetto. I funghi curativi svolgono un’azione preventiva esattamente opposta.

L’efficacia del Reishi ha la conferma dei ricercatori

Il Reishi ha dimostrato in diverse ricerche di sostenere in maniera efficace le difese immunitarie antivirali (Lin et al, 1999;. Kim et al, 2000;. Lin et al, 2001).
Il professor Li e altri ricercatori cinesi del Dipartimento di Stomatologia della Wuhan University hanno scoperto che inibisce la crescita del virus. Anche altri ricercatori hanno costatato che il Reishi contiene beta-glucani, sostanze biologicamente attive contro il virus dell’Herpes. (Lee e Rhee, 1990;. Kawagishi et al, 1993; Lin et al.,1995).

L’efficacia del Reishi ha la conferma di chi lo usa

Le persone che si curano con serietà ottengono gli stessi risultati che gli scienziati hanno più volte documentato nei loro studi condotti in laboratorio. Forse grazie anche ai miei studi.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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