Il Cordyceps è efficace nelle patologie del ciclo femminile

Il Cordyceps stimola le ovaie alla produzione due ormoni femminili, estrogeni e progesterone, con i sincronismi perfetti della natura.
Molte volte il ciclo femminile diventa irregolare, a causa dello stress, di   cattive abitudini alimentari, eccesso di fatica per ritmi troppo intensi che  caricano di tossine l’organismo. O anche per motivi psicosmatici.

Il Cordyceps

Il Cordyceps aumenta la produzione del precursore comune, (il Pregnenolone), che è necessario per produrre estrogeni (dr Huang BM, 2004), o progesterone (Pan BS, 2011), a secondo di ciò serve, nelle diverse fasi del ciclo.
Il Cordyceps inoltre stimola le ovaie, come fa l’ipofisi. Potenziando lo stimolo sulle ovaie, se le ovaie rispondono poco, il Cordyceps rafforza l’azione di tutto l’asse ormonale dall’ipofisi alle ovaie.
Il prof Huang, con un gruppo di ricercatori dell’Università di Medicina di Taiwan, studia da più di dieci anni, gli effetti del Cordyceps sull’apparato sessuale.
Questi studiosi hanno scoperto e dimostrato, che il Cordyceps stimola in modo potente le ovaie a produrre estrogeni nel 2004 e a produrre progesterone, attraverso la cordycepina nel 2011.
Due scoperte eccezionali, che lanciano il Cordyceps come un rimedio naturale, per cura in modo naturale molti delle patologie del ciclo femminile.

Irregolarità mestruali

Il Cordyceps regolarizza le irregolarità del ciclo, perchèstimola le ovaie a produrre con re golarità estrogeni e progesterone,
Il Cordyceps attiva la via metabolica che dà origine agli estrogeni, nella donna che ne è carente e che si trova in stato di lieve iperandrogenismo.

Mestruazioni dolorose

Auricularia possiede un effetto buscopan-simile.

Il Cordyceps in Oriente è l’afrodisiaco della donna

Il Cordyceps aumentando gli estrogeni migliora il desiderio, che di solito diminuisce soprattutto con il calo degli estrogeni.
In oriente le donna aumentano il desiderio assumendo il Cordyceps come afrodisiaco.
L’effetto afrodisiaco si manifesta con l’assunzione continuata per tre mesi o più, con risultati sempre più evidente, con il continuare dell’assunzione.

La fertilità

La fertilità oltre al perfetto sincronismo ormonale è legata anche al progesterone, il cosiddetto ormone della gravidanza. Il Cordyceps stimola i sincronismi delle ovaie, ma aumenta anche l’ormone che è eventualmente insufficiente. Nei problemi di fertilità è  di solito il progesterone, che viene a mancare.

Pre-Menopausa

Nelle fasi premenopausali, il Cordyceps ed anche il Reishi sono utilissimi perché aumentano la produzione di progesterone.
Le irregolarità, di questo periodo che precede la menopausa, sono segni del calo della funzione ormonale. Il ciclo alcuni mesi salta del tutto, altri volte compare due volte nello stesso mese.

Menopausa

Cordyceps e Reishi sono preziosi nella menopausa, perché attenuano molto o eliminano del tutto le vampate.
Le vampate di calore, più spesso di notte, ma anche di giorno sono il sintomo d’accompagnato più fastidioso e frequente.
Cordyceps e Reishi di solito già nel primo mese danno benefici positivi, che aumentano nel secondo e terzo mese.

La soia e il trifoglio rosso non hanno grande valore per la donna

La soia e il trifoglio rosso non hanno grande valore per la donna. Molte volte le donne me lo dicono. La soia e il trifoglio rosso, contengono fitoestrogeni, cioè estrogeni naturali.
-Hanno un effetto estrogeno molto blando, pari a un millesimo dei normali estrogeni, per cui per avere un effetto estrogeno ne servirebbero 10 o 20 grammi al giorno, per due o tre mesi. Ma con la comparsa prima di altri effetti collaterali.
-Non contenendo progesterone nella pre-menopausa e menopausa sono poco efficaci.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

-Huang BM, Hsiao KY, Chuang PC, Wu MH, Pan HA and Tsai SJ. (2004): “Upregulation of steroidogenic enzymes and ovarian 17b- estradiol in human granulosa-lutein cells by Cordyceps sinensis mycelium.” Biol. Reprod. 70, 1358–1364.
-Pan BS, Lin CY and Huang BM. (2011): “The Effect of Cordycepin on Steroidogenesis and Apoptosis in MA-10 Mouse Leydig Tumor Cells.” Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine Volume 2011

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