Il Cordyceps rinvigorisce e aiuta il cuore sano o malato

In questo articolo riporto la sintesi di un interessante lavoro del 1995, di cui il professor Zhu del Dipartimento di pediatria della Stanford University School of Medicine, in California, e professore anche presso l’Università di Shanghai, riferisce i  risultati.
A un gruppo di 34 pazienti cardiopatici, in cura con farmaci convenzionali, è stato somministrato Cordyceps, ottenendo un miglioramento delle condizioni cardiache e della qualità di vita, sotto il profilo psico-fisico, oltre che sessuale. 
Il gruppo di controllo – 30 pazienti cardiopatici trattati con farmaci convenzionali e un placebo – non ha avuto nessun miglioramento.
I farmaci cardioattivi dei pazienti coinvolti nello studio sono: digossina, idroclorotiazide, isosorbide dinitrato, furosemide, lanatoside, dopamina e dobutamina.
I parametri presi in esame sono:
  • condizione fisica generale;
  • salute mentale;
  • desiderio sessuale;
  • funzione cardiaca indicata (mancanza del respiro o indice di fatica).
Nel 1995 presso l’Istituto di Medicina di Pechino in Cina è stato condotto uno studio clinico con un gruppo di 64 pazienti cardiopatici in cura con terapia farmacologica convenzionale. I pazienti sono stati divisi in due gruppi. A un gruppo è stato aggiunto il Cordyceps (3-4 grammi al giorno per circa due anni) all’altro un placebo. I risultati hanno evidenziato che il gruppo Cordyceps ha migliorato la propria qualità di vita, in relazione a quattro parametri: mancanza del respiro/indice fatica, condizione fisica generale, condizione psico-emotiva e desiderio sessuale.
ControlloCordyceps
Numero di pazienti per gruppo3034
Età59 ± 562 ± 7
Mancanza di respiro/ indice Fatica1.00± 0.081.27± 0.13
Condizione fisica generale1.00± 0.371.47± 0.40
Salute psico-emotiva1.00± 0.031.25± 0.05
Desiderio sessuale1.00± 0.031.65± 0.03

Risultati e riflessioni finali

Questi risultati, noti dal 1995 e documentati, possono essere considerati davvero sensazionali, visto che il trattamento con Cordyceps ha migliorato le condizioni di salute di persone colpite da una patologia molto seria come quella cardiaca. Posso aggiungere che i risultati ottenuti dai miei pazienti collimano con i risultati dello studio. Spero che questi risultati possano interessare chi mi legge e anche medici e specialisti in cardiologia. Solo così il Cordyceps può essere conosciuto per quello che è: una risorsa preziosa, utile a rinvigorire il cuore, sia sano che malato.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

-Zhu JS, Halpern GM, Jones K (1998): “The scientific rediscovery of an ancient Chinese herbal medicine: Cordyceps sinensis Part I.” J. Altern. Complement. Med. 4, 289-303.
-Zhu JS, Halpern GM, Jones K (1998): “The scientific rediscovery of an ancient Chinese herbal medicine: Cordyceps sinensis Part II.” J. Altern. Complement. Med. 4, 289-303.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato.

Immagine CAPTCHA

*