Il Reishi é un rimedio naturale che aumenta le difese anti-tumorali

Cara amica, caro amico,
oggi affronto un argomento delicato e triste, perché quando si parla di tumori e del difficile percorso di cura affrontato dai pazienti, mi tornano alle mente tante storie che mi è capitato di ascoltare, intrise di sentimenti intensi e di affetto. Dovete sapere che, in realtà, uno spiraglio di speranza c’è, ed è rappresentato dalla Micoterapia, che contempla tanti funghi capaci di assicurare benefici straordinari al nostro organismo, anche e soprattutto quando ci troviamo in una condizione di malattia, di sofferenza, di fragilità.
Agaricus, Cordyceps, Coriolus, Maitake, Polyporus e Shiitake sono eccellenti e i miei pazienti, ormai dal lontano 2004, possono testimoniarlo attraverso la loro esperienza diretta.
In questo post voglio parlare del Reishi e di come funziona in senso antitumorale, grazie alle ricerche di valenti scienziati, veri e propri pionieri nello studio dei rimedi naturali del tumore.
L’IL-2, che si chiama Interleuchina-2, è una delle più importanti linfochine secreta dai linfociti T helper, e riflette dunque il grado di attivazione dei linfociti T.
La IL-2 svolge un ruolo importante, attorno al quale ruota la risposta immunitaria dei linfociti T, delle cellule NK e anche dei linfociti B e dei macrofagi.
Le citochine sono delle sostanze attraverso cui le diverse cellule del sistema immunitario si scambiano messaggi, in modo da adeguare le proprie risposte, come fa, insomma, una squadra di calcio che imposta determinata tattica in base all’avversario che si trova davanti e al tipo di partita che intende vincere.

Nello studio che qui esaminiamo, emergono risultati che dimostrano il miglioramento delle difese antitumorali

Abbiamo osservato che il Reishi aumenta la produzione di IL-2, sia in vitro sia in vivo, anche in presenza di immunosoppressori, come idrocortisone, ciclosporina A o ciclofosfamide.
Reishi può dunque aumentare le difese immunitarie anche nelle persone immunodepresse, (trapiantati, pazienti affetti da sindrome da immunodeficienza acquisita, ossia l’AIDS, cancro persone in età avanzata eccetera).

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

-Wang SY, Hsu ML, Hsu HC, Tzeng CH, Lee SS, Shiao MS, Ho CK. “The anti-tumor effect of Ganoderma lucidum is mediated by cytokines released from activated macrophages and T lymphocytes.” Department of Medical Research, Veterans General Hospital-Taipei.
-Zhang Luoxiu et al., “Effects of Ling Zhi on the Production of Interleukin-2 (IL-2)” Immunopharmacological Study, Shanghai Medical University
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