Il Reishi ti libera da 30 e più malattie

Qui di seguito ho stilato un elenco dettagliato, anche se incompleto per difetto, di ciò che scienziati e di ricercatori hanno documentato nei loro studi a proposito delle proprietà terapeutiche del Reishi. Si tratta di conclusioni che trovano conferma nella mia pratica clinica, in anni di studio e di appassionato lavoro.

Immunità

  • le allergie spesso guariscono del tutto, perché il Reishi rimette in equilibrio il sistema immunitario, privilegiando le difese cellulari e disattivando i globuli bianchi che producono anticorpi inutili e dannosi;
  • è un potente antistaminico, utile nelle allergie perché contiene quattro sostanze che stabilizzano le membrane delle mast-cellule che non versano istamina nel sangue;
  • numerosi studi dimostrano anche la prevenzione dello schock anafilattico, agendo sul sistema delle bradichina e istamina;
  • è difficile ammalarsi d’influenza se ci curiamo con Reishi, perché funziona come “un vaccino anti tutto, siano virus o batteri”;
  • attiva le difese immunitarie con un’azione antinfiammatoria e germicida nelle vie aeree superiori, nelle malattie sostenute da virus e da batteri;
  • previene febbre, influenze, bronchiti, tosse oppure garantisce un decorso più favorevole;
  • l’asma migliora notevolmente, tende a diventare asintomatica;
  • è anche antinfiammatorio cortison-like, efficace sia per somministrazione orale che topica. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato e identificato come un analogo dell’idrocortisone. L’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer.

Malattie autoimmuni

  • tiroidite di Hashimoto e anche tiroidite virale;
  • artrite reumatoide:
  • morbo di Siogren;
  • lupus eritematoso;

Sangue e circolazione

  • l’azione antiinfiammatoria di Reishi protegge la parete arteriosa;
  • normalizza la pressione arteriosa, che si riduce, se alta, con meccanismo Ace-inibitore.
  • la circolazione delle coronarie, cerebrale e di tutto l’organismo migliora, il cuore fatica meno (Bern 1980; Toda et al 1982)
  • migliora l’ossigenazione del sangue. I benefici si hanno sia nell’alpinismo, in altitudine, sia nello sport. Usato dagli alpinisti per salire sull’Everest senza ossigeno:
  • Reishi contiene un’elevata concentrazione di germanio, elemento di grande importanza che migliora l’ossigenazione del sangue;
  • attività antiaggregante piastrinica;
  • aumenta l’energia del cuore;

Sigaretta

  • riduce i danni della sigaretta (rende inattiva una parte del benzopirene);

Fegato

  • è un epatoprotettore, difende efficacemente il fegato con transaminasi alte, se intossicato o grasso (steatosi epatica). Studi clinici su pazienti affetti da epatiti virali A e B hanno documentato miglioramenti incoraggianti;
  • ricco di enzimi depurativi e antiossidanti importanti per pulire il fegato, la pelle e l’organismo da tossine e da radicali liberi.

Metabolismo

  • pulizia dei grassi del sangue, del fegato e del tessuto adiposo;
  • il colesterolo e la glicemia elevate, si abbassano;
  • dimagrire è più facile, perché riduce l’appetito.

Pelle capelli e unghie

  • migliora le dermatiti allergiche o infiammatorie;
  • è il cosmetico n° 1 in Oriente e ora comincia a sfondare anche in Usa e Europa;
  • è un antirughe e rende la pelle bella e tonica;
  • rafforza i capelli e ne contrasta la caduta;
  • rafforza le unghie.

Apparato riproduttivo

  • utile nella menopausa, nell’osteoporosi;
  • utilissimo nelle irregolarità mestruali;
  • osso e connettivo si rafforzano;

Digerente

  • la stitichezza migliora molto grazie all’effetto antinfiammatorio sull’intestino, alle fibre e all’azione di nutrimento e sviluppo dei fermenti lattici e di eliminazione dei batteri nocivi.

Sistema nervoso

  • agisce sul sistema nervoso con una doppia azione, contemporaneamente energetica e rilassante;
  • possiede un fattore che rigenera il nervo;
  • riduce la stanchezza, il calo di energia, lo stress, l’ansia e l’insonnia. L’adenosina rilascia la muscolatura scheletrica, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale ed ha un’ azione antagonista sulla attività stimolante della caffeina.

Età

  • aiuta gli anziani, migliorando l’energia vitale, la facoltà di pensiero e prevenie la perdita di memoria.

Chemio e radioterapia

  • riduzione degli effetti collaterali di chemio e radioterapia;

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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