Il sintomo è un messaggio per scoprire le cause sottostanti

Un aspetto del lavoro medico che non si sottolinea mai a sufficienza è che se non si curano le cause effettive di una patologia o di un qualsiasi disordine psico-fisico evidenziato dal paziente – e ci si limita a intervenire soltanto sulla sintomatologia – sarà difficile giungere a una soluzione o guarigione effettiva. Le probabilità di recidiva, che ci si riammali, insomma, sono elevate.
Ecco perché è necessario scoprire, e in un secondo momento trattare, la causa sottostante (psiche, dieta, stagionalità, presenza della causa nell’organo dolente o negli organi collegati eccetera).
Nella mia esperienza di medico, ho sempre trovato nei Funghi Medicinali dei rimedi naturali efficaci. Ricordiamoci che l’organismo è una macchina meravigliosa, “praticamente perfetta” che, quando si guasta, si ammala e ci fa soffrire. Ma non lo fa per capriccio. Al contrario, ci sta dando un messaggio. Quindi, prima di eliminare il messaggio è essenziale averlo letto, “decrittato” e capito.
Prendiamo, per esempio, il mal di stomaco, un dolore di cui soffrono non poche persone.  Immaginiamo che questo dolore perduri da alcune settimane. Come mi comporto in questo caso?
Un primo passo importante è tentare di “leggere” quello che ci sta capitando. Che significato può avere sul piano psichico e fisico il dolore che avverto?
Di solito, uno degli aspetti che più trascuriamo riguarda lo stress, che può essere all’origine di tutto (secondo i ricercatori accade nel 90% dei casi).
In secondo luogo, cosa può avere scatenato il dolore? Una dieta scorretta oppure certe intolleranze alimentari?
O, ancora, il freddo interno? La stagionalità? Ricordiamo che la Medicina Cinese, per esempio, valuta l’autunno come la stagione più sfavorevole per lo stomaco.
Un’altra cosa importantissima da considerare è che lo stomaco è un viscere che è in sintonia con il resto di tutto il nostro organismo, come succede in una catena di montaggio.
Ecco perché quando lo stomaco ci lancia un “messaggio” di dolore, dobbiamo ascoltarlo con attenzione, perché non è detto che la causa primaria risieda proprio nello stomaco.
Nel 50% dei casi, sono il fegato, il pancreas o l’intestino a essere infiammati, oppure carichi di tossine, in vuoto energetico, incapaci di collaborare efficacemente.
Per raggiungere risultati di cura soddisfacenti, uso spesso anche la Fitoterapia, se serve, oppure l’Omeopatia, anche se ciò accade più spesso con bambini e lattanti.
Uso invece in maniera assai più parca i farmaci chimici perché i rimedi naturali, per come li conosco e li ho studiati per tanti anni, risultano avere effetti simili sui sintomi, ma con il valore aggiunto che agiscono sulle cause (cosa che il più delle volte non riescono a fare gli altri farmaci) e in più vanno a detossinare l’organismo dagli effetti collaterali dei farmaci chimici.
Ho cercato di tracciare una sintesi, spero comprensibile, del mio metodo di lavoro, allo scopo di informare le persone che curo, visto che è un diritto di ogni essere umano – non solo etico, ma anche giuridico – capire.
Alla base del mio rapporto con chi soffre c’è, infatti, l’informazione sui meccanismi di funzionamento del suo organismo, cosicché, sia in presenza di salute o di malattia, a conoscere tutti i rischi e gli inconvenienti che possono far ammalare.
I funghi Medicinali, come per esempio Cordyceps, Maitake, Reishi, Shiitake, Agaricus Blazei, insieme a tanti altri, aiutano a tenere lontane le malattie e a combatterle con una efficacia ormai dimostrata da ampi studi e ricerche.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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