Intestino: la Sindrome da tossicità intestinale

Caratterizzata dalla presenza di una quantità eccessiva di tossine intestinali, questa Sindrome provoca numerosi problemi e disturbi. Anzitutto, ricordiamo che sono tre le principali fonti di tossicità:
  • alimenti
  • additivi alimentari 
  • batteri tossici.
I batteri patogeni, se presenti nell’intestino, producono tossine (endotossine) che trasformano i normali componenti degli alimenti in agenti nocivi per la salute. Non solo. Quando muoiono, le tossine rilasciano sulle pareti intestinali sostanze che a loro volta possono risultare nocive. In particolare:
  • danneggiano enzimi e tessuti
  • una volta neutralizzate, determinano il rilascio di sostanze chimiche infiammatorie.
  • tanto più numerose sono le tossine da neutralizzare, tanti più enzimi di detossicazione vengono attivati nel fegato, con conseguente aumento della produzione di radicali liberi.
  • le endotossine prodotte dai batteri intestinali attivano le cellule di Kupffer, provocando il rilascio di interleuchina 2. L’interleuchina 2, attivando il meccanismo dell’immunità naturale cellulo mediata periferica, sposta la battaglia a livello ematico e infiammatorio. Così facendo, rende meno attivi gli enzimi di detossicazione della fase I e della fase II, e riduce la coniugazione degli aminoacidi nella via della glutamina.
I batteri nocivi presenti nell’intestino ci rendono più suscettibili alle tossine, sia ambientali sia intestinali.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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