Se non hai tempo per l’influenza

ci vuole Agaricus blazei

Con l’Agaricus l’influenza non arriva né dai virus, né dai batteri

Bambini e anziani che vanno incontro a frequenti episodi di influenza, tosse e raffreddore, grazie all’utilizzo dell’Agaricus possono difendersi efficacemente dalle malattie di stagione causate dai virus e batteri.
Alcuni scienziati, nello studiare l’efficacia di antiche medicine che vantano tradizioni millenarie, hanno scoperto che l’Agaricus blazei è un potente immunostimolante, capace di assicurare una protezione altissima contro d’influenza. L’Agaricus aumenta infatti le nostre difese antibatteriche e antivirali, fino a renderle pressoché invalicabili. Per i germi diventa molto più difficile superarle e attaccare il nostro organismo. Tutto ciò significa che gli stessi sintomi risultano assai minori. Ormai sono tante le persone che assumono l’Agaricus e che non contraggono l’influenza!

L’Agaricus ti protegge al massimo se:

Per avere la massima protezione, l’Agaricus va assunto da una a qualche settimana prima che inizi il periodo considerato a rischio, perché funziona come un vaccino, ci vuole insomma un po’ di tempo perché le difese immunitarie si rafforzino. Un vaccino, tra l’altro, fenomenale, perché elimina virus e batteri aggressivi di qualsiasi tipo e in ogni angolo del corpo. Li stana e li elimina, sia dalle vie respiratorie sia dalle vie urinarie.
L’ideale sarebbe assumere l’Agaricus ogni anno, per prepararci  a contrastare le insidie della stagione invernale. A causa del nostro stile di vita – pensiamo solo all’alimentazione e allo stress – dobbiamo infatti preoccuparci sempre di più delle nostre difese immunitarie e sostenerle. Insomma, tanto per intenderci, non sarebbe necessario l’Agaricus se vivessimo immersi nella natura e conducessimo un’esistenza più equilibrata. Non a caso questo fungo è stato scoperto in Brasile, presso una delle popolazioni più sane e longeve del pianeta che vive ai margini della foresta amazzonica. Anche in Oriente, dove di longevità pure se ne intendono, milioni di persone assumono l’Agaricus per prevenire le malattie, con ottimi risultati.

L’Agaricus per chi non ha tempo d’ammalarsi d’influenza

Il professor Bernardshaw è chirurgo presso l’Ospedale dell’Università di Oslo e collabora con i ricercatori dell’Istituto d’Immunologia. L’obiettivo della sua équipe è di giungere a una terapia efficace contro le malattie infettive, dato l’alto rischio d’infezioni che si registra dopo ogni operazione chirurgica. In tempi recenti, si è scoperto che l’Agaricus non solo è un rimedio naturale contro malattie infettive ma che è efficace, e sicuro, anche nel combattere l’influenza.

Scientificamente dimostrato: L’Agaricus blazei nella polmonite aumenta le difese

I risultati degli studi hanno dimostrato che il fungo Agaricus blazei Murill, somministrato per via orale nei topi di laboratorio, protegge contro la polmonite sistemica (da Streptococcus pneumoniae).

Metodologia dello studio

In questo studio sono stati esaminati due gruppi di topi, a cui è stata procurata una polmonite. A un gruppo è stato somministrato l’AbM per via orale, mentre all’altro gruppo non è stato somministrato nulla. Dopo cinque giorni, i topi con polmonite che non avevano ricevuto nessuna terapia sono morti, mentre di quelli trattati con l’Agaricus, tre su otto (38%), al sesto giorno erano ancora vivi.

Concludendo

L’Agaricus ha allungato la vita anche ai topi ammalati da polmonite.
A maggior ragione protegge dall’influenza chi lo utilizza.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

-Bernardshaw S, Johnson E and Hetland G. (2005): “An extract of the mushroom Agaricus blazei Murill administered orally protects against systemic Streptococcus pneumoniae infection in mice.” Scand J Immunol. Oct 62(4): 393-8.
-Bernardshaw S, Hetland G, Grinde B and Johnson E. (2006): “An extract of the mushroom agaricus blazei Murill protects against lethal septicemia in a mouse model of fecal peritonitis.” Shock.  Apr; 25(4):420-5

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