Micoterapia per i nostri amici a 4 zampe

E anche per loro i Funghi Medicinali rappresentano una risorsa importante. Fra l’altro, agiscono in maniera più rapida che nell’uomo.

Sono soggetti alle malattie della “civiltà”…

I nostri amici a 4 zampe, oltre ad avere imparato come noi a vivere spazi ristretti, lontani dalla natura, hanno anche imparato ad ammalarsi delle stesse malattie di cui ci ammaliamo noi. Del resto, mangiano cibi  preparati dall’industria e vivono in condizioni di stress, esattamente come noi.
Non deve stupire, quindi, se anche i cani gatti sono colpiti da malattie come le intolleranze alimentari; da tutta la gamma delle malattie del tratto gastrointestinale, accompagnate da indigestione, vomito e diarrea; e dalle malattie metaboliche, come obesità e fegato intossicato.
Tra le altre malattie comuni a uomini e animali ci sono anche quelle legate allo stress, ad esempio ipertensione arteriosa, colesterolo elevato e nervosismo, e quelle dovute alle scarse difese immunitarie, fra cui dermatiti e allergie. Da ultimo, non bisogna dimenticare che anche gli animali di casa invecchiano e sviluppano le malattie conseguenti all’età (aritmie e insufficienza cardiaca)i, artrosi, malattie renali dei tumori.

…ma anche ad altre patologie più tipiche

Più tipiche degli animali, invece, sono le malattie da parassiti e germi, che spesso sono specie-specifiche.
I gatti sono particolarmente soggetti a malattie delle vie respiratorie, con respiro affannoso, febbre, perdita dell’appetito e tosse; asma; malattie della pelle, come dermatiti da parassiti (pulci); altre malattie parassitarie; allergie alimentari; alopecia con la caduta a chiazze del pelo, senza ricrescita; malattie virali, come la panleucopenia ( o gastroenterite infettiva felina) che interessa soprattutto i mici giovani, provocando vomito persistente, febbre alta, rifiuto di cibo e acqua, oltre che disidratazione, o la rino-tracheite felina (o influenza del gatto), caratterizzata da starnuti, tosse, perdita di appetito, secrezioni di muco e di pus dagli occhi, febbre, difficoltà respiratorie, e la leucemia felina causata dal virus FeLV.
I cani sono particolarmente soggetti alle malattie parassitarie sostenute dai vermi e dalla giardia, un protozoo intestinale.
Molto diffusa in Italia è anche la leishmaniosi (protozoo) , in cui il parassita che entra nel sangue invade la milza il midollo osseo, dove si moltiplica.
La malattia porta a un graduale deperimento del cane e in alcuni casi alla morte.
A livello delle vie respiratorie sono relativamente frequenti di bronchiti con tosse dovute a infezioni batteriche e la tosse dei canili (da virus). Tra le malattie della pelle, ricordiamo le infezioni delle pieghe cutanee (labbra, muso, occhi e dare della coda).

La Micoterapia e la sua azione sugli animali

La cura Micoterapia è ottima anche per gli animali. Infatti, nei cani gatti, che sono di piccola taglia rispetto gli esseri umani, i principi attivi si concentrano nei distretti in cui devono agire. Generalmente, nel giro di breve tempo dall’inizio della cura, i nostri amici a quattro zampe, che a causa della malattia erano diventati apatici e svogliati, tornano a essere vivaci e  giocherelloni come quando stavano bene. Un altro segnale della ripresa, oltre alla ritrovata energia generale, e la rinomata bellezza del pelo. Per tutte le patologie da germi e parassiti, per le allergie, le dermatiti e anche per infiammazioni intestinali è molto indicato il  protocollo “Immunità e pelle”, costituito da Shiitake, Reishi e Agaricus, che rafforza sistema immunitario. In caso di patologie infettive, che spesso sono specie-specifiche di cani e gatti, come le malattie virali del gatto (gastroenterite infettiva felina) o le bronchiti virali del cane, consiglierei di seguire lo stesso schema indicato per le analoghe malattie virali respiratorie o intestinali dell’uomo. Nelle malattie che riguardano cuore, reni e apparato osteo-articolare, la Micoterapia porta risultati interessanti.
Esistono, infatti, vari protocolli specifici efficaci per la cura dei reni(“Rene2: Polyporus, Reishi e Auricularia), del cuore (“Mente e Cuore”: Cordyceps, Reishi e Auricularia”) e delle articolazioni (“Stress, Circolazione e Articolazioni”: Auricularia e Reishi). Anche in ambito oncologico la somministrazione di Funghi Medicinali dà un inutile contributo, com’è documentato da molte ricerche (Wasser, 2014). In questi casi si utilizzano Reishi, Agaricus, Cordyceps e Maitake. I risultati positivi non tarderanno ad arrivare, perché questi schemi già convalidati negli esseri umani hanno ricevuto conferme nelle patologie degli animali, con tempistiche anche più rapide.

Dosaggio

Anche negli animali, i Funghi Medicinali possono essere somministrati in polvere o in comprese. Per quanto riguarda il dosaggio, inizialmente si consiglia di iniziare con 2 g al di ogni Fungo al giorno.  Quando si sono raggiunti i risultati desiderati, si può passare alla terapia  di mantenimento, che negli animali di piccola taglia prevede l’utilizzo di disagi dimezzati.
I cani generalmente sono più disponibili ad assumere Funghi Curativi, sia sotto forma di compresse sia sotto forma di polvere.
Con i gatti si fa più fatica.
In ogni caso, la Micoterapia non ha effetti collaterali. Somministrare la vitamina C può essere utile ma non indispensabile, perché cani e gatti la produco autonomamente, a differenza dell’uomo, unico mammifero che deve assumerla dall’esterno perché non è in grado di sintetizzarla.
dr Walter Ardigò

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