Non bisogna trascurare i segnali

La medicina orientale dà grande valore alla prevenzione e passa in rassegna organi e visceri facendo periodicamente un controllo, un tagliando, come quello dell’automobile. Anche la medicina olistica funzionale suggerisce di fare una prevenzione con serietà. Sorvegliando molto attentamente ciascuno dei quattro sistemi in cui è suddiviso l’organismo: difesa, nutrizione, depurazione e produzione di energia. Del resto, le quattro funzioni essenziali alla sopravvivenza, per mantenersi efficienti, hanno bisogno di una prevenzione mirata, iniziata al momento giusto.
Per arrivare in tarda età in salute, quindi, bisogna imparare a prendersi cura della salute ogni giorno, con lo stesso impegno e la stessa regolarità che dedichiamo all’igiene personale, al lavoro e agli affetti. O come una casalinga che ogni giorno si dedica alla casa. Il che significa che è importante imparare ad ascoltare i segnali che il corpo ci lancia in continuazione: i segnali di benessere, ma anche i segnali di fatica, di quando sta andando in riserva e ha bisogno di nuove risorse sane, come i funghi, un’alimentazione più sana, più riposo, movimento e maggiore rilassamento. Questi avvisi, sotto forma di stanchezza o di piccoli sintomi, infatti, indicano che i meccanismi di difesa ordinari e straordinari sono stati usati intensamente e si stanno esaurendo, per cui hanno bisogno di rifornimento, altrimenti i nemici possono prendere il sopravvento. Infatti, più l’efficienza delle funzioni necessarie per vivere si logora, più l’invecchiamento e i processi patogeni che portano le malattie hanno la meglio.

…pizzicando qua e là sul libro “Micoterapia per tutti”
dr Walter Ardigò

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