Micoterapia per tutti

Sono sempre compatibili

Funghi e farmaci sono sempre compatibili. Infatti, hanno due meccanismi d’azione completamente differenti. Quando si utilizza un farmaco, per ottenere l’effetto terapeutico bisogna usare un dosaggio ben definito: un dosaggio basso è inefficace, mentre uno alto può creare danni. Per esempio, nel caso di un farmaco contro l’ipertensione, se il dosaggio è insufficiente la pressione resta alta, se il dosaggio è eccessivo la pressione si abbassa troppo. In ogni caso, l’effetto compare assai rapidamente, perché la molecola agisce su una parte del meccanismo di controllo principale, che si è alterato. Il medicinale è prezioso: in poco tempo può contrastare una crisi ipertensiva. Questo brillante risultato comporta inevitabilmente anche degli effetti collaterali, come una riduzione del desiderio sessuale nel caso dei beta-bloccanti o una tosse secca fastidiosa nel caso degli ACE-inibitori.
Il fungo, invece, agisce sul sintomo, ma non attraverso un effetto diretto e immediato andando a modificare e alterare una parte del meccanismo di controllo principale perché in questo modo si creerebbe un ulteriore squilibrio. Sempre tornando all’esempio precedente, se la pressione sanguigna che si è alzata per un’alterazione viene contrastata dal farmaco si produce un’altra alterazione di segno opposto: un’alterazione viene controllata da un’altra alterazione. La micoterapia agisce riportando la prima alterazione che ha aumentato la pressione alla condizione precedente in cui la pressione era normale: in pratica riporta in auge la funzione sana presente prima della malattia. Anche per questo non danno effetti collaterali, né possono provocare problemi di sovradosaggio.

Come abbinarli

I funghi curativi non si contrappongono ai farmaci tradizionali, al contrario: quando i due metodi vengono impiegati in associazione curano in maniera più efficiente le diverse malattie. I medicinali agiscono in maniera più rapida, mentre i micoterapici, con la loro dolce ma duratura efficacia permettono il ritorno alla salute, raddoppiando le chances di guarigione. Da bravi spazzini, poi, eliminano sapientemente moltissimi effetti collaterali causati dalle molecole di sintesi. Nella fase acuta, i farmaci aiutano a gestire l’emergenza, mentre i funghi, impiegati fin dall’inizio e per tutto il tempo necessario, favoriscono il ripristino dell’equilibrio. In molte malattie, il professionista esperto può ridurre progressivamente le dosi dei medicinali o anche eliminarli del tutto, proseguendo solamente con i funghi, che agiscono sia sui sintomi sia sulle cause. Nelle patologie più gravi, invece, farmaci e funghi coesistono egregiamente, apportando ciascuno il proprio contributo.

…pizzicando qua e là sul libro “Micoterapia per tutti”
dr Walter Ardigò

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