Per vincere nello sport: Cordyceps

Nello sport vuoi vincere o con te stesso o con gli altri. ll Cordyceps è un segreto per migliorare del 20% le tue prestazioni.


Pensa che alla prossima uscita in bicicletta o al prossimo torneo di calcio o di tennis, puoi aumentare le prestazioni e la resistenza alla fatica e lasciare sbalorditi i tuoi amici o avversari. Certo, non subito, ma nel giro di due, tre settimane, le tue prestazioni avranno un’impennata. Non è il desiderio di ogni sportivo migliorare le prestazioni in gara con gli altri o con se stesso? Il Cordyceps non è una sostanza dopante, è ammessa in tutte le competizioni del mondo.

Le atlete cinesi, grazie al Cordyceps, hanno vinto quasi tutte le gare facendo diversi record mondiali.

Il Cordyceps ha conosciuto la sua ora di gloria ai Campionati del mondo di atletica del 1991, in Germania, nel corso dei quali le atlete cinesi hanno vinto la quasi totalità delle gare di corsa, battendo diversi record. Il loro allenatore attribuì il successo «a molto allenamento e a un regime alimentare particolarmente ricco in Cordyceps». La rivista «Tracks & Field News» scrisse: «Le atlete cinesi hanno realizzato il più grande balzo in avanti nella storia delle prestazioni umane».

Da più di mille anni il Cordyceps è il tonico più usato in Asia e Cina.

Risale al 1987 il primo trattamento tradizionale di classe 1 approvato dal ministero cinese della Sanità. Gli studi e gli esami clinici condotti su 1800 pazienti affetti da differenti malattie hanno dimostrato miglioramenti di numerosi parametri. In particolare, l’azione del Cordyceps si è rivelata particolarmente utile perché:
  • stimola la forza fisica e la resistenza dei pazienti sofferenti di malattie respiratorie o cardiovascolari;
  • riduce il danno ossidativo imprigionando i radicali liberi ossigenati. Aumenta il tasso di SOD, che elimina i radicali liberi (37 pazienti);
  • aumenta il tasso di energia (ATP) intracellulare e l’utilizzazione dell’ossigeno;
  • migliora lo stato dei pazienti affaticati (117 pazienti);
  • aumenta la capacità aerobica dei pazienti anziani in buona salute (30 soggetti);
  • favorisce una funzione polmonare sana;
  • allevia i sintomi dei pazienti che soffrono di malattie respiratorie e in particolare gli asmatici.

Il Cordyceps riduce la produzione di acido lattico e il rischio di infiammazioni.

Il Cordyceps è efficace anche al termine di uno sforzo che causa fatica perché elimina in tempi più rapidi il dolore muscolare residuo, quello che avvertiamo a causa della formazione di acido lattico. Il Cordyceps riduce anche il metabolismo anaerobico e di conseguenza garantisce un 30% di ossigeno in più. È anche ricco di sostanze antinfiammatorie, che permettono alle articolazioni, ai tendini e alla muscolatura di ridurre l’infiammazione e favorire il risanamento dei tessuti infiammati o contusi.

Lo sport, se non prendi il Cordyceps o un potente antiossidante alla lunga è anche dannoso.

Lo sport, alla lunga, può risultare persino dannoso, perché i radicali liberi prodotti in proporzione allo sforzo rovinano la circolazione, i muscoli, le articolazioni. La cosa più importante sarebbe quella di neutralizzare i radicali liberi. Quest’ultimi non sono tossine come l’acido lattico, bensì molecole instabili che nell’arco di pochi millesimi di secondo si attaccano alle molecole sane delle cellule e le deformano. Un po’ come succede a chi svolge lavori usuranti, che richiedono uno sforzo fisico marcato e continuo (muratori, pavimentatori, coltivatori della terra). Il risultato, poco confortante per la salute, è che l’organismo si logora e invecchia prima.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato.

Immagine CAPTCHA

*