Reishi, Agaricus b. e Polyporus

antiossidanti che salvano a lungo la bellezza della pelle

Per mantenere a lungo la bellezza della pelle


Antiossidanti al salvataggio

La nostra pelle, fortunamente, può contare su alcuni alleati nella sua lotta contro i radicali liberi. Le sostanze antiossidanti possono infatti arrestare o addirittura rimediare ai danni inflitti dai radicali liberi e mettere fine all’infiammazione subclinica e alle rughe, sia nelle fasi iniziali che in quelle successive, rimediando a buona parte degli effetti causati da questi processi nel corso degli anni. Gli antiossidanti sono una categoria che comprende vitamine, enzimi e altre sostanze naturali. I funghi curativi, come per esempio Reishi, Agaricus b. e Polyporus son i rimedi naturali di gran lunga più ricchi di proprietà antiossidanti oggi disponibili.
Il peggiore nemico della pelle non è infatti il tempo, ma l’insieme dei fattori che scatenano la produzione di radicali liberi, responsabili, questi sì, di accelerare il naturale processo di invecchiamento, aggravando anche di tre, quattro volte, il danno subito dalla pelle. Che si manifesta nei seguenti casi:
  • esposizione alla luce del sole;
  • fumo di sigaretta (anche passivo);
  • una dieta povera di antiossidanti, soprattutto di vitamine B, C ed E, e ricca di grassi e sale;
  • consumo eccessivo di alcol;
  • stress;
  • saponi aggressivi o creme idratanti a base di detergenti;
  • mancanza di sonno.
Sarebbe auspicabile, inoltre, non dimenticarsi mai di applicare sul viso una crema protettiva prima di uscire di casa.

Secchezza. Polyporus e Reishi

Dopo i trent’anni, le ghiandole sebacee riducono sensibilmente la produzione di sebo e con il passare del tempo il calo prosegue.

Assottigliamento. Reishi e Agaricus blazei

Intorno ai quarant’ anni il derma e lo strato di grasso cutaneo cominciano ad assottigliarsi e il fenomeno accelera dopo i cinquanta. Il risultato è la perdita di tono e di morbidezza della pelle.

Sole/perdita del tono della pelle. Reishi e Agaricus blazei


I melanociti cominciano a esaurirsi verso i quarant’ anni, riducendo la capacità della pelle di rispondere ai danni provocati dal sole e inducendo spesso una pigmentazione irregolare.

Diminuzione dell’elasticità. Reishi e Agaricus blazei


Nel derma sono presenti cellule chiamate fibroblasti, che rinnovano costantemente le riserve di collagene ed elastina della pelle. Con gli anni, i fibroblasti perdono efficienza, il che dà luogo a una riduzione del collagene e dell’ elastina.

Minore risposta immunitaria. Polyporus e Agaricus blazei

Nella pelle si trovano le cellule di Langerhan, recettori del sistema immunitario che rilevano la presenza di tossine e agenti estranei. Senza di loro è meno probabile che venga segnalato rapidamente un eventuale contatto con sostanze irritanti.

Ridotta capacità di guarigione. Reishi e Agaricus blazei

Con il tempo l’organismo, nel suo complesso, perde la capacità di rimediare ai danni inflitti dai radicali liberi e le trasformazioni nelle cellule si fanno più pronunciate, accelerando l’invecchiamento.

Scarso controllo della temperatura. Polyporus e Agaricus blazei

Anche le ghiandole sudoripare perdono lentamente la funzionalità, rendendo più difficile per il corpo autoregolarsi e rilevare il freddo e il caldo.

Cordialmente
dr Walter Ardigò

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