Si può prendere Cortisonico e Reishi insieme?

Sì, si sta meglio e si riduce il cortisone

Il Reishi, tra le tante proprietà utili all’organismo, possiede anche quella antinfiammatoria cortison-like. Il primo ricercatore che ha messo in luce questa caratteristica è stato il professor Stavinoa (1991, 1995) dell’Università del Tenesse.
Un’altra ricerca, del professor Soniamol (Soniamol J., 2009) ha riscontrato invece attività antinfiammatorie molto efficaci, di poco inferiori a quelle del diclofenac (Voltaren), un potente Fans. Si tratta di risultati importanti, destinati a cambiare una prassi comune nella cura delle malattie infiammatorie, visto l’uso diffusissimo che si fa del cortisone.

Chi lo prova si sta meglio

Il risultato sui sintomi è lo stesso, il cortisone è più rapido, il Reishi è più lento, ma nelle malattie croniche, dopo le prime due settimane l’effetto può riternersi identico. Gli effetti collaterali che dà il cortisone il Reishi non li dà. Anzi, il fungo elimina l’infiammazione allo stomaco, il gonfiore, l’aumento della glicemia, l’osteoporosi. Senza contare che il Reishi assicura maggiore energia e un generale senso di benessere. È cominciata insomma una nuova era farmacologica: l’Era della micoterapia. 

Cordialmente
dr Walter Ardigò

Bibliografia

  • Soniamol J, Sabulal B., Varughese G., Smina T. et Janardhanan K. “Antioxidative And Antiinflammatory Activities Of The Chloroform Extract Of Ganoderma Lucidum Found In South India” Scienza Pharmaceutica
  • Stavinoha, W., Slana, J., Weintraub, S., & Mobley, P. (1991). The Antiinflammatory activity of Ganoderma lucidum. Third International Symposium on Ganoderma lucidum, 9-21.
  • Stavinoha, W., Satsangi, N., & Weintraub, S. (1995). Study of the antiinflammatory efficacy of Ganoderma lucidum. In B.-K. Kim, & Y.S. Kim (Eds.), Recent Advances in Ganoderma lucidum research (pp. 3-7). Seoul Korea: The Pharmaceutical Society of Korea.

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