La storia di Rossella
Rossella, 49 anni, ha due problemi: il sovrappeso e la tendenza depressiva con cattivo umore. Rossella, come molte persone, cerca nel cibo l’evasione dallo stress e una sensazione di piacere. Mentre assapora un cioccolatino o una fetta di pizza tutte le sue preoccupazioni lavorative e non solo spariscono. Ma il meccanismo è pericoloso: quella serenità le è costata dieci chili in più.
Mi chiede un appuntamento, per smaltire il sovrappeso. Le prescrivo Reishi, Agaricus e Maitake.
Il rapporto di Rossella con il cibo non è appetito, ma fame nervosa. La forte intensità del sapore preferito determina una sensazione di piacere orale così intensa, dominante che copre e fa immediatamente dimenticare la fatica e le difficoltà della giornata lavorativa, che Rossella si porta casa. Ovviamente il beneficio psicologico è di breve durata, ma lascia conseguenze. Il suo modo di mangiare spesso è quello di mangiucchiare fuoripasto. Il Reishi la aiuta ad essere più serena. Dopo un mese, mi racconta di aver smesso di mangiare dolci, perché ha capito che il benessere che deriva dal cibo è passeggero. In alternativa, ascolta musica. In poco tempo perde i primi tre chili e di seguito altri sette. Ora è felice e di buon umore.

Schema alimentare
Colazione: yogurt di soja.
Pranzo: cereali integrali 1 piatto con verdura e frutta.
Cena (presto verso le 18): minestrone e frutta.
Break: con 3-4 frutti secchi (noci, mandorle o 2-3 fichi secchi).

Come agiscono il Reishi e la Micoterapia
Reishi e Agaricus hanno un effetto antidepressivo, migliorando l’umore, la volontà e la motivazione.
Agaricus e Maitake rappresentano un ottimo aiuto metabolico: bruciano i grassi e riducono il desiderio di dolci. Per questo, in Giappone, Cina e Corea sono molto popolari come brucia grassi.

…pizzicando qua e là sul libro “I 4 poteri del Reishi e della Micoterapia” dr Walter Ardigò

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